mercoledì 2 aprile 2014

Teste da Test (Testees)

Dopo aver visto tante puntate di Kenny vs Spenny e  aver conosciuto la profonda malattia mentale che caratterizza Kenny Hotz (South Park)


sono finita casualmente su una pubblicità del telefilm da lui creato; "Testees", e conoscendo le premesse mi ci sono buttata subito.
Proprio come mi aspettavo il telefilm è una delle cose più inutili e infantili mai create e trasmesse a TV. (l'hanno tradotto pure in italiano, l'hanno)


Ok i protagonisti sono Peter a sinistra e Ron a destra, due migliori amici dall'infanzia che condividono appartamento e lavoro. Vivono sopra un locale, il Tears, di proprietà di Kate dove lavora Nugget e il loro lavoro non richiede alcuna capacità ma solo poca dignità, e consiste nel testare nuovi farmaci e prodotti per l'agenzia "Testico".

La prima puntata riassume in breve tutto lo spirito della serie: Peter e Ron vengono sottoposti a un test alla fine del quale Peter rimane incinto e comincia a mostrare sintomi della gravidanza come irritabilità e sbalzi d'umore. Peter e Ron si abituano all'idea che presto avranno un bambino quindi si allenano a essere papà perfetti. Durante il parto però i due si rendono conto che quello che sembrava un feto in realtà era un peto. A causa del lavoro ostetrico di Ron su Peter, Ron rimarrà danneggiato dalla forte scoreggia. Contemporaneamente si fa la conoscenza di Larry, un uomo dal pene enorme che sviene ogni volta che ha un'erezione perché lì vi confluisce troppo sangue (quasi tutto quello disponibile), quindi per avere un rapporto è costretto a fare delle trasfusioni.

Vita domestica di un uomo incinto.

Il parto...

...e i danni che ne seguono

Ma è il terzo episodio quello più turbato emotivamente. Un po' un punto di non ritorno; il momento in cui questi due attori (amici da tutta la vita anche 'dal vero') sono definitivamente entrati nella lista dei reduci di guerra o qualcosa del genere... insomma dopo aver fatto quello che hanno fatto in questo episodio non avranno più schifo a fare quello che la mente infantilmente diabolica di Kenny Hotz gli chiederà di fare negli episodi successivi (Peter che si incolla la guancia alla chiappa di Ron, Ron che mastica il cibo e lo sputa nella bocca di Peter). Succede che un esperimento alla Testico gli fa perdere la memoria e una volta tornati a casa piano piano si convincono di essere una coppia gay, anche a causa di Nugget che li incoraggia dicendogli che sono due amanti passionali e che quando si baciano il tempo si ferma. Per farsi tornare la memoria decidono di comportarsi come indicato da Nugget e seguire le indicazioni della Testico, che gli aveva consigliato di ripetere le azioni che avevano svolto il giorno prima del test sulla memoria. Nugget gli fa credere che quel giorno loro avevano imbandito uno spettacolo sessuale artistico per amici e parenti. Il piano si avvera e loro si ritrovano a coreografare azioni dalla forte tensione erotica davanti a Nugget con la telecamera e (penso) una banda di sconosciuti che fanno finta di essere amici e parenti. I due si fermano solo quando un particolare rutto di Ron fa ricordare a Peter l'infanzia, adolescenza e grandezza (?) vissuta insieme, da amici etero.


L'episodio in cui Peter perde la totale capacità di muoversi ad eccetto per gli occhi e le palpebre e Ron cerca di capire i suoi bisogni sbagliando tutto non ha prezzo. Attraverso un sistema fallimentare capisce che Peter vuole una frittata con le jelly bean, o che vuole andare a trovare i parenti che hanno delle figlie piccole che lo truccano e malmenano. Osservate lo sguardo disperato di una persona che non parla ma che capisce:


La voce fuoricampo di Peter ovviamente insulta Ron che gliene fa passare di tutti i colori...
Volevo davvero scrivere qualcosa di articolato ma poi ho capito che sarebbe più intelligente il mio commento dell'intera serie, quindi fate i bravi si bello oh che stupidi oh mannaggia è.

Alcuni dettagli dei personaggi e del loro rapporto ricordano quello tra Kenny e Spencer.


venerdì 14 marzo 2014

King Missile

I King Missile sono un gruppo americano con 10 album pubblicati, attivi dal 1986.

Ho pensato che sarebbe bello guidare un camioncino dei cheescake perché a fine giornata posso portarmi a casa i cheescake avanzati ma una cosa tira l'altra e alla fine me li sono mangiati tutti io quindi l'unica cosa da fare era nascondere il camioncino in città e poi fuggire per sempre dal paese, e così ho fatto. E ora mi mancano i miei amici ma non ho rimpianti perché quei cheescake erano deliziosi. (Cheesecake Truck da Mystical Shit)





Testo Martin Scorsese dei King Missile

This ones called Martin Scorsese

He makes the best fuckin' films
He makes the best fuckin' films
If I ever meet him
I'm gonna grab his fuckin' neck and just shake him

And say thank you, thank you for makin' such excellent fuckin' movies
Then I'd twist his nose all the way the fuck around
And then rip off one of his ears and throw it
Like a, like a, like a fuckin' Frisbee

I wanna chew his fuckin' lips off
And grab his head and suck out one of his eyes
And chew on it and spit it out in his face
And say thank you, thank you for all of your fuckin' films

Then I'd pick him up by the hair
Swing him over my head a few times
And throw across the room
And kick all his fuckin' teeth in
And then stomp on his face 40 or 50 times

'Cuz he makes the best fuckin' films
He makes the best fuckin' films
I've ever seen in my life
I fuckin' love him, I fuckin' love him


Non la traduco questa perché è proprio elementare. :così:

Hanno provato in tutti i modi di farsi comprendere ma nessuno li ha compresi. Difficile immaginarne il perché considerando che sono un concentrato di genuina spiritosaggine. Insomma hanno fallito miseramente e il leader del gruppo, che è anche l'autore dei testi, ha messo su famiglia, è diventato avvocato ed è calvo. (ma continua a dire porcate link e in teoria il gruppo è attivo ma l'ultimo album risale al 2004)
Triste storia...
Ma non tutte le tristi storie vengono per nuocere; infatti se i King Missile fossero mainstream non starei qui a parlarvene perché tutti li conosceremmo e avremmo le loro t-shirt.
Come secondo pezzo vi propongo una lunga ma scorrevole storia tragica dal risvolto poetico che si fonde benissimo con il tono dolce e il timbro bambinesco del cantante. Da The Psychopathology of Everyday Life del 2003. Seguono testo e traduzione.


Testo Jim dei King Missile

Jim is a new character I just thought of today, but I warn you – don’t get too used to him. Don’t try to get to know him, don’t try to like him, because I’m gonna kill him. That is what I do. I invent people, and then I kill them.
Jim walks with a limp, but don’t worry about it. It doesn’t matter that he does, and it doesn’t matter why, because he’s going to die.
Okay, he was bit by a dog last week, that’s why he limps. Okay? And it wasn’t his fault at all. Nor is it his fault that he will die. He will die because he had the poor sense to be invented by me. He doesn’t deserve to die. He is a nice guy with a lot of friends, and he is helpful and reliable. A lot of people count on him, and they will be sad when he dies in a few moments. And it is too bad for those people. Some of these people will also die, because they count on Jim, and Jim is going to die, and Jim won’t be there when they need him, and so they will die too. So it will be a shame for these people. People I also invented. People like Jane, who has no arms. People like Jack, who has lung cancer. People like John – not me, a different John – who is autistic. Jim is a friend to them all, and he helps them all in countless, invaluable ways. But it doesn’t matter. None of it matters. I only bring these things and people up for only two reasons: so that as I write them down, I can think about exactly how Jim will die, and so that his meaningless death will have meaning.
Would you like to know what Jim does for a living? So would I, let’s see. Jim is independently wealthy. He – he doesn’t have to work, but he does anyway. He does volunteer work. He helps out at the cancer ward, and in the section of the hospital where the people who have no arms live. And on the weekends, he works with autistic children like John (not me).
Does Jim have a love life? No. He is too busy and too shy. Does Jim have any pets? No. Are Jim’s parents still alive? Yes. It will be tragic for them when Jim dies, maybe of a brain hemorrhage, I haven’t decided yet.
Okay, let’s do it. This morning Jim was reading the paper. He was reading an article about the Congo, the country formerly known as Zaire, and he was drinking coffee and he spilled the coffee on himself, and it burned, it was very hot, and he jumped out of his chair, and he bumped his head on the wall somehow, and fell out of the window and landed on his bad leg, and limped into the street and got hit by an ambulance and left for dead, but he wasn’t dead yet, he was just lying in the curb, and pigeons came along and ate his eyes, and seagulls ripped his stomach out, and pelicans ate his liver, and his spleen popped out all on its own and turned into a harmonica and played a pleasant little tune. Then out came his pancreas, which turned into the dog that bit him last week, and it bit him again and again and again many times.
Jim was writhing in agony, and just then Jack, Jane, and John (not me) walked by. But they didn’t recognize him, so they did nothing. They could have saved him, but they were too distracted. They could have saved Jim, but they didn’t; they left him dying there. So don’t blame me, ’cause I wasn’t even there. Jim was killed by his friends, really, because one of them stepped on his face as they walked by, and the other two kicked him – by accident, but still, they kicked him – one in an exposed part of his brain where a piece of his skull had come off, and the other in the testicles, which technically maybe wasn’t a direct cause of death, but it sure didn’t help matters any either. Jim recognized his friends, of course, but of course his throat was full of blood, and he was unable to call out their names. This made him unbearably, impossibly sad, and he lost the will to live, right then and there, and just right then, he died.
Did he choke to death on his own blood and vomit? Perhaps. Did he die from the loss of his internal organs? You could say that, maybe. Did he die from the kick in the brain, or from getting hit by the ambulance? Well, look. Causes of death, like meanings of life, are mysterious and ineffable. We can speculate for the rest of the evening if you like, and one can attribute Jim’s death to any number of assorted factors, but as for me, I like to think he died of a broken heart.


Traduzione Jim dei King Missile

Jim è un nuovo personaggio a cui ho pensato oggi, ma vi avverto - non vi ci abituate. Non cercate di conoscerlo, non fatevelo piacere, perché lo farò morire. Questo è quello che faccio. Invento persone e poi le ammazzo.
Jim zoppica a una gamba, ma non ve ne preoccupate. Non importa che zoppica, e non importa perché, dato che sta per morire.
Okay, è stato morso da una cane la scorsa settimana, ecco perché zoppica. Okay? E non è stata affatto colpa sua. Né è colpa sua la sua imminente morte. Morirà perché ha avuto il cattivo gusto di farsi inventare da me. Non merita di morire. E' un bravo ragazzo con tanti amici, è disponibile e affidabile. Molte persone contano su di lui, e saranno tristi quando lui morirà tra pochi attimi. Peggio per loro. Anche alcune di queste persone moriranno, perché loro contano su Jim, e Jim sta per morire, e Jim non sarà lì per loro quando loro ne avranno bisogno, così moriranno anche loro. Sarà proprio un peccato per queste persone. Persone che pure ho inventato. Persone come Jane, che non ha le braccia. Persone come Jack che ha un tumore al polmone. Persone come John - non me, un altro John - che è autistico. Jim è amico di tutti loro, e li aiuta in innumerevoli e inestimabili modi. Ma non importa. Niente di ciò importa. Ne parlo solo per due ragioni: scrivendone posso riflettere su come esattamente Jim morirà, e in modo tale che la sua insignificante morte avrà significato.
Vi piacerebbe sapere cosa fa Jim per vivere? Piacerebbe anche a me, vediamo. Jim è benestante. Non ha bisogno di lavorare, ma lavora comunque. Fa il volontario. Aiuta nel reparto delle persone con cancro, e nella sezione dove vivono le persone senza braccia. E durante i finesettimana lavora con i bambini autistici tipo John (non me).
Jim ha una vita amorosa? No. E' troppo occupato e troppo timido. Ha animali? No. I suoi genitori sono ancora vivi? Sì. Sarà tragico per loro quando Jim morirà, forse di emorragia cerebrale - ancora non ho deciso.
Okay, facciamolo. Questa mattina Jim leggeva il giornale. Stava leggendo un articolo a proposito del Congo, il paese formalmente noto come Zaire, stava bevendo del caffè quando se lo buttò addosso, bruciava, era molto caldo, e Jim saltò dalla sedia battendo in qualche modo la testa sul muro, poi cadde fuori dalla finestra atterrando sulla gamba cativa, zoppicò sulla strada finché non fu travolto da un'ambilanza e lasciato lì a morire, ma non era morto ancora, giaceva solo sul ciglio della strada, quando sono arrivati dei piccioni a mangiargli gli occhi, e i gabbiani a strappargli lo stomaco, e i pellicani a mangiargli il fegato, e la sua milza uscì tutta fuori trasformandosi in un'armonica che cominciò a suonare una piacevole piccola canzoncina. Poi gli uscì il pancreas, che attirò il cane che lo aveva morso la settimana prima, e questo lo morse ancora e ancora e ancora più volte.
Jim si contorceva nell'agonia, quando arrivarono Jack, Jane e John (non me). Ma loro non lo riconobbero, e così non fecero niente. Avrebbero potuto salvarlo, ma erano troppo distratti. Avrebbero potuto salvare Jim, ma non lo fecero; lo lasciarono morire lì. Quindi non incolpate me, io non ero nemmeno presente. Jim è stato ucciso dai suoi amici, davvero, perché uno di loro gli camminò sulla faccia mentre passava, e gli altri due lo calciarono - per errore, ma comunque lo calciarono - uno in una parte esposta del cervello laddove un pezzo di cranio si era tolto, e l'altro sui testicoli, il che tecnicamente forse non è stata una diretta causa di morte, ma di sicuro non ha aiutato in alcun modo. Jim riconobbe i suoi amici, naturalmente, ma maturalmente la sua gola era piena di sangue, e fu inabile a chiamare i loro nomi. Questo lo rese insopportabilmente, incredibilmente triste, e perse la voglia di vivere, proprio in quel momento e in quel posto, e, solo allora, morì.
Soffocò a morte nel suo proprio sangue e vomito? Forse. Morì per la perdita dei suoi organi interni? Potreste dirlo, magari. Morì per i calci al cervello, o per essere stato colpito dall'ambulanza? Beh, statemi a sentire. Le cause della morte, così come i significati della vita, sono misteriose e ineffabili. Possiamo speculare per il resto della serata se preferite, e uno potrebbe attribuire la morte di Jim a un certo numero di fatti assortiti, ma, per quanto mi riguarda, mi piace pensare che Jim sia morto di cuore spezzato.


Ma i King Missile oltre alle storie di fantasia si tengono anche vicini agli psicodrammi giornalieri dell'uomo comune; alle esperienze dei nostri bambini, dei nostri vecchi, della società tutta. The Sandbox è il rivivere di un trauma infantile mai veramente superato, come testimoniato dal passaggio dal tempo passato al presente nel testo, e che probabilmente ha spinto l'autore John Hall a fare la musica che ha fatto. Una musica con troppi, troppi, mali interiori. Ma sentiamo la canzone in questione prestando attenzione alla disperazione sincera che affligge l'interprete. Da Mystical Shit del 1990. Di seguito testo e traduzione.


Testo The Sandbox dei King Missile

And I would go
And I would go everyday almost to the sandbox
And 'cause I loved the sandbox so much
And 'cause I had my pail and my shovel
And and my shovel

And I would play in the sandbox
And it would be so fun
And I would make mountains in the sand
And I would have so much fun

And and but one day I went to the sandbox
And it was so sad
And I cried and I cried because
Someone took a doody in my sandbox
Someone took a doody in my sandbox

And that was so bad
And that was so disgusting
And how could they do that
And and that was so bad

And and and I didn't see it
And and I sat right down in it
And it felt squishy and I got up
And I cried and I cried and I cried

And why didn't they clean up after themselves
Why didn't they clean up the mess

And now my pants are dirty
And I'm crying and I'm crying and I'm crying
And I'm never going to the sandbox again
I'm never going to the sandbox again
And I hate everybody


Traduzione The Sandbox dei King Missile

E io andavo
e io andavo quasi ogni giorno alla sabbiera
perché amavo la sabbiera
E poi avevo la mia pala e il mio secchiello
E poi il mio secchiello

E mi piaceva giocare nella sabbiera
E era così divertente
E facevo montagne con la sabbia
E mi divertivo così tanto

E e poi un giorno andai alla sabbiera
E fu triste
E piansi e piansi perché
qualcuno aveva fatto la cacca nella mia sabbiera
Qualcuno aveva fatto la cacca nella mia sabbiera

E non era giusto
E era così disgustoso
E come è possibile che abbiano fatto questo
E era così sbagliato

E e e non la vidi
e mi ci sedetti proprio sopra
E era viscida e mi alzai
E poi piansi e piansi e piansi

E perché non hanno pulito
Perché non hanno pulito il macello che hanno fatto

E ora i miei pantaloni sono sporchi
E sto piangendo e sto piangendo e sto piangendo
E non tornerò mai più nella sabbiera
non tornterò mai più nella sabiera
E odio tutti


Commovente.
Immedesimazione pura.

Se volete spiegare a un bambino come è nato non c'è modo migliore che imparare il testo seguente e ripeterlo parola per parola. Ammetto che tradurlo non è stato gradevole. Più per commozione che per altro, vabbè... immagino che piacerà molto alle ragazze pro aborto che troveranno in questo testo una motivazione in più per non rimanere mai mai mai incinte. Sempre da The Psychopathology of Everyday Life.


Testo The Miracle of Childbirth dei King Missile

Your father fucked your mother. At least once, your father and your mother were in bed, and your father got a hard-on, and he stuck it inside your mother and they fucked. Sometimes maybe your father fucked your mother in the ass, and maybe on the night that you were conceived maybe they did that, before or after, or maybe they didn't, maybe your father never fucked your mother's ass, but on the night that you were conceived, one thing is certain: your father fucked your mother in her cunt.

Maybe your mother sucked your father's dick first, and maybe your father ate your mother's pussy. Maybe your father sucked your mother's clit while sticking a finger or two up your mother's slit until she got really wet. Maybe he got his whole hand up there. If you have older brothers or sisters, then your father probably could have gotten his whole hand up there. If not, then maybe not. But at some point, your mother was wet and loose enough to accommodate your father, and they fucked.

Maybe they did it doggy-style. Maybe your mother got on top of your father. Maybe your parents liked to talk dirty to each other when they were fucking.

Maybe your mother screamed, "Oh daddy. Oh daddy. Fuck me, daddy, fuck me, fuck me, fuck me," and then maybe your daddy shouted, "Here it comes! Here it comes! Get ready, bitch, here I come," and then maybe your mother said, "Come in me, come in me, come in me! Oh yeah, baby, fuck your mommy, fuck your momma's sweet pussy, oh yeah, daddy, oh yeah, oh yeah, oh yeah."

Or maybe they were very quiet.

But at any rate, eventually your father came and his sperm shot out of his dick and it went up your mother's cunt and it fertilized her egg and that was you. That was you in your mother's womb, growing like a virus for nine months, making your mother fatter and fatter, making her sick, making her vomit, making her hate your father for doing this to her, making her hate you, this thing inside of her, like a virus, growing and sucking, like a leech attached to her, sucking her blood, drinking her like a vampire fetus, growing and sucking and growing and sucking until one day you want out, and you burst through the snotty membrane and you pop out of your mother's cunt all covered with blood, and a bloody umbilical cord still attaches you to the inside of your mother somewhere 'til someone snips it off and you are severed. You are a separate being.

This is the miracle of childbirth. To some, it is proof that there is a God.

Now after you were born, maybe you sucked milk out of your mother's tit. Maybe your father wiped the shit off your shitty ass. I don't know. You'll have to ask them. But that is basically the way people are born. In a nutshell, that is it. Unless you were a test tube baby, which you weren't, so just face it: your father fucked your mother, and the next time you're fucking somebody, just try to keep that in mind.

(sung ad-libs, including the following)
Miracle
Miracle

Fuck me, daddy, fuck me, fuck me, fuck me, fuck me, fuck me

Here I come
Here I come
Get ready, bitch, here I come

Miracle
Miracle
Miracle
Miracle
Miracle

Oh daddy, oh daddy, oh daddy, oh daddy, oh daddy, oh daddy

Miracle


Traduzione The Miracle of Childbirth dei King Missile

Tuo padre si è fottuto tua madre. Almeno una volta, tuo padre e tua madre sono stati a letto, e a tuo padre è diventato duro, e l'ha infilato dentro tua madre e hanno scopato. Forse qualche volta tuo padre ha scopato tua madre nel culo, e magari il giorno in cui sei stato concepito loro avevano fatto proprio quello, prima o dopo, o magari no, magari tuo padre non ha mai fottuto il culo di tua madre, ma la notte in cui sei stato concepito una cosa è certa: tuo padre ha scopato tua madre nella figa.

Magari prima tua madre aveva succhiato il cazzo di tuo padre, e forse tuo padre l'aveva leccata a tua madre. Magari tuo padre aveva succhiato il clitoride di tua madre mentre infilava un dito o due nella fessura di tua madre finché non si è fatta bagnata. Magari ci aveva messo tutta la mano. Se hai fratelli o sorelle maggiori, allora probabilmente tuo padre ci aveva messo tutta la mano là dentro. Se no, magari non l'ha fatto. Ma a un certo punto tua madre si è fatta bagnata e si è allargata abbastanza da far accomodare tuo padre, e hanno scopato.

Forse l'hanno fatto a pecorina. Forse tua madre stava sopra tuo padre. Forse ai tuoi genitori piaceva dirsi parole sporche mentre scopavano.

Forse tua madre ha strillato "Oh papino. Oh papino. Fottimi, papino, fottimi, fottimi, fottimi" e magari poi tuo padre ha urlato "Eco che viene! Ecco che viene! Tienti pronta, puttana, ecco che vengo" e poi magari tua madre ha detto "Vienimi dentro, vienimi dentro, vienimi dentro! Oh sì amore, fotti la tua mammina, fotti la dolce passera della tua mammina, oh sì, papino, oh sì, oh sì, oh sì"

O forse sono stati molto silenziosi.

Ma in ogni caso, alla fine tuo padre è venuto e ha sparato il suo sperma fuori dal suo uccello e quello è entrato nella figa di tua madre dove ha fertelizzato il suo uovo e quello eri te. Quello eri te nell'utero di tua madre, crescendo come un virus per nove mesi, rendendo tua madre sempre più grassa, facendola stare di merda, facendola vomitare, facendole odiare tuo padre per averle fatto questo, facendole odiare te, questa cosa dentro lei, come un virus, che cresceva e succhiava, come una sanguisuga attaccata a lei, succhiandole il sangue, bevendola come un feto vampiro, crescendo e succhiando e crescendo e succhiando finché un giorno sei uscito, scoppiando oltre la mucosa membrana e sei uscito fuori dalla figa di tua madre tutto ricoperto di sangue con il cordone ombelicale coperto di sangue che ancora ti attaccava all'interno di tua madre in qualche punto finché qualcuno non l'ha tagliato e allora ti sei separato. Sei un essere vivente.

Questo è il miracolo della nascita di un bambino. Per qualcuno, è la prova dell'esistenza di Dio.

Ora, dopo la tua nascita, forse hai succhiato il latte dal capezzolo di tua madre. Forse tuo padre ha pulito la merda dal tuo culo caccoso. Non so. Devi chiedere a loro. Ma questo è fondamentalmente il modo in cui le persone nascono. In sintesi, è così. A meno che tu non sia stato fatto in vitro, ma, se così non fosse, accetta la realtà: tuo padre si è fottuto tua madre, e la prossima volta che scoperai con qualcuno, cerca di tenerlo ben presente.

Miracolo
Miracolo

Fottimi, papino, fottimi, fottimi, fottimi, fottimi, fottimi

Ecco che vengo
Ecco che vengo
Tienti pronta, puttana, ecco che vengo

Miracolo
Miracolo
Miracolo
Miracolo
Miracolo

Oh papino, oh papino, oh papino, oh papino, oh papino, oh papino

Miracolo




Per scopi ludici vi propongo di ascoltare anche il testo di Hamsters
"What is good to do is to try to get hamsters to crawl into balloons. When you have balloons full of hamsters, you're going to be happy.
[...]
what if you've got seven hamsters in balloons hanging off your belt, and you're jogging, and you're happy, but then a couple of them fall off but that's cool, you still got five, that's enough still, then you can keep jogging, and maybe two or three more come off, and now it's getting not as much fun
[...]
now you're you got two or three, in-in-in-instead of a whole bunch, and, and people are starting to notice, 'cause if you've got a lot of hamsters hanging off your belt, people are gonna be like, "Wow, that's a lot of hamsters," but if you've only got two, people are gonna be like, "Hey, what's with the hamsters?" or, or, like, if you only have one, people are gonna come up and say, "You know, you got a hamster hanging off your belt," like, like, they're, they're gonna think maybe you didn't know
[...]
People are gonna think you're an idiot. You see, you've gotta be able to demonstrate that what you're doing is intentional, otherwise people will think you don't know what you're doing. You've, you've gotta appear in the know. You've gotta radiate an aura of control. If, if you only have one hamster, next thing people are gonna notice that your socks don't match or that you're wearing plaids and stripes or something, and nobody's gonna take you seriously."
E il testo di Domestic Life che è bellissimo ma troppo articolato e lungo. Inoltre altri bei pezzi sono Eating People
"Eating people, holding hands
Eating hands, holding people"
Damned if I know è un gioiellino anche con una bella componente strumentale. Gary & Melissa ha dei pezzi di flauto mistico infilati in punti del testo del tutto casuali, la serie dei Pain Poem è fantastica e Wuss è per tutti i nerd sfigati.
"I was a teenage wuss.
In junior high school, I had oily, stringy hair and lots of pimples.
I wore really wussy clothes.
Most of the other kids called me a faggot.
Even some of the other wusses called me a faggot.
[...]
I was afraid of girls, and guys scared the shit out of me.
They used to say to me, "What are you, fucking queer?"
I was a wuss.
[...]
It was not fun being a wuss, and even now,
Now that I'm not nearly as much of a wuss as I once was,
I still feel kind of wussy from time to time
- Residual wussiness -
The kind of thing you can never really leave behind."

mercoledì 5 febbraio 2014

Colpi di Fortuna


Il film fondamentalmente fa schifo e vale la metà non di un film bello ma la metà di Colpi di Fulmine. Se a quello ho dato 5 su 10 a questo do 3. I primi due episodi sono inutili e noiosi, neanche un sorriso in 60 minuti, al massimo ho sentito un lieve disagio e imbarazzo. Parlerei dei difetti di questo film ma sarebbe come sparare sulla croce rossa, mi limito a dire che il primo episodio è un misto tra Una Notte da Leoni e un cinepanettone brutto e che il secondo episodio non ha un perché, non ha una storia, non ha una ragione d'esistere, il cast per fare questa roba ha solo sprecato carta igienica per pulirsi il culo negli hotel dove ha soggiornato. Ma non fatemi dire brutte parole che sono una signora... :così:Il terzo episodio non salva la situazione ma preso da solo come sketch è un buono sketch anche se non completamente comico. Ho voluto comunque postare questa scheda perché nel film Greg interpreta un bimbo speciale che non tocca le maniglie e che è fissato con i razzi (gente adulta, gente che ha 50 anni... mannaggia a 'sti bambini sperduti oh, pure io a 50 anni voglio essere cazzara) e se c'è una cosa che apprezzo in un film è proprio questa. E ho molto apprezzato la vena dark di quest'ultimo episodio che a un certo punto oserei dire che si fa quasi surreale (i mobili attaccati al soffitto) e silmil fantascientifico in un altro punto. Inoltre mi piace che Greg incrementi le sue scarse doti d'attore. Vai Claudiooh, ce la puoi fare.
A parte la prima ora da cancellare Lillo e Greg sono sempre belli come al sole e alternativi. Lillo è molto espressivo, fa un bellissimo uso dei tempi, è dinamico e simpaticissimo, insostituibile. Greg è sempre quello che cammina sulle uova, un elefante in una cristalleria insomma, sempre fuori luogo e adatto per questi ruoli particolari, per questo lo apprezzo grandemente. Mi dispiace solo che per vedere qualche nuovo sketch mi devo sorbire a De Sica & co. che in fatto di ridondanza e squallore supera alla grande e doppia Adam Sandler.




lunedì 6 gennaio 2014

mercoledì 1 gennaio 2014

Sparita gatta grigia a Borgo Santa Maria


Da 5 giorni non trovo più la mia gatta Palla. Ha un anno e mezzo e vive a Borgo Santa Maria in provincia di Latina. Questa è una foto di questa estate ma ora è più cicciottella e ha il pelo più folto. E' grigia e lievemente tigrata, ha gli occhi verdi e pesa 2.8kg. Non so se può servire ma io le sto provando tutte. Se la trovate per favore telefonate al 0773 643524.

domenica 29 dicembre 2013

Blues Brothers 2000


Come è evidente sto facendo un ripassone generale di Dan Aykroyd e ne ho approfittato per vedere un film che ancora non avevo mai visto; il secondo capitolo di The Blues Brothers.
Inizio dicendo che è certo che si sente l'assenza di John Belushi, Elwood Blues è un personaggio che vive in coppia in simbiosi con il fratello, senza di lui emerge tutto il disagio del personaggio. Come sequel per me è riuscitissimo e non condivido affatto tutte le critiche che gli sono state fatte. Critiche, tra l'altro, molto concrete devo dire... del tipo: "Aykroyd è invecchiato." e "John Belushi è morto." e "C'era una mucca, prima." Quasi nessuna critica basata esclusivamente sulla vista del film, il che è sconfortante. Ma dove è finita quella sana vecchia psicopatia amorale che un tempo portava la gente per bene a fregarsene della morte di un cocainomane? Boh :dramma:
In poche parole tutte critiche formulabili dalle premesse e poco o niente basato effettivamente sul film, film che, quando ti va bene, viene criticato poiché troppo simile al primo capitolo.
Non fraintendetemi; il primo rimane insuperabile, ma l'aver fatto un sequel che non lo supera non è una motivazione sufficiente per appioppare a questo film la media vergognosa di 4.7 su IMDb. Soprattutto perché tanta gente valuta con asprezza le intenzioni di Aykroyd valutandole come esclusivamente mosse da avarizia (no 'spe, non avarizia, quella per cui uno vuole guadagnare tanto... mi sfugge il nome), quando basta aver ascoltato una sua mezza intervista per ricredersi, o quando, almeno, basta aver capito il messaggio dei Blues Brothers, molto più potente in questo secondo capitolo rispetto a quanto non fosse nel primo. Il primo film è tanto leggero quanto il secondo è profondo e vissuto. Gli manca la freschezza ma acquista volume... stagionatura.
Mi addentro nella più psicotica delle indagini... (e spero di riuscire nel mio intento, sai che figuraccia se alla fine dovessi dire un sacco di cagate?)
Situazione: Elwood esce di prigione e aspetta Jake per un giorno e mezzo finché una guardia non esce e lo avverte della morte di suo fratello. La scelta di far morire Jake è stata estremamente rispettosa e quasi commovente ed è stata affrontata nel migliore dei modi. (e poi, essendo i Blues Brothers una vera band non potevano fare altrimenti) Basta la sua assenza a dare il tono drammatico necessario, un tono presente da quel momento fino alla fine del film che si percepisce semplicemente attraverso questo duo spezzato, questo personaggio che prima era in due e ora è in uno. http://i1111.photobucket.com/albums/h469/Sgarzullino/faccine/forever_alone.png
Qualsiasi negatività aggiunta non avrebbe reso il momento più drammatico ma solo più speculativo. I due fratelli rappresentano l'amicizia tra i due comici e la rottura di un rapporto durato 8 anni e mai dimenticato. (alcune frasi di Aykroyd: "lui era davvero mio fratello", "penso a lui ogni giorno" e, parafrasando, "se fosse ancora vivo saremmo amici ma non avremmo fatto altri film" - quindi niente Blues Brothers 2000) Portare sul grande schermo questa storia è stata una manifestazione di dolore e, credo, un modo per guardare avanti. E se basta lo sguardo basso di Elwood sotto gli occhiali inserito in una situazione così assurda/ironica data dal contesto a trasmettere tutta la disperazione necessaria, allora direi di dare una chance a questo povero film, eddai... Non è stato capito perché la mente va subito all'immediato e al tangibile trascurando quello che può essere il vissuto più autentico che sta dietro a un film. C'è chi pur non avendo conosciuto Belushi ha criticato questa pellicola giudicandola un modo per arraffare soldi irrispettoso della memoria di un bravo attore, trascurando del tutto il fatto che, chi questo film l'ha fatto, a Belushi lo conosceva per davvero...
E 'nzomma... dite pure che vivo nel modo dei sogni dove tutto è fatato e sincero ma (frase dolciotta mielosa a effetto tra 3... 2... 1...) sicuramente anche Aykroyd sta nel mondo dei sogni e per questo lo stimo un casino...
Torno al film. E che cavolo può fare Elwood? Nel primo film tutti hanno cambiato vita e probabilmente l'unico motivo per cui Jake indossa la divisa è perché ce l'aveva quando era finito in carcere e se l'è rimessa quando è uscito giusto per evitare di mostrare il cespuglio a tutti. Ma Elwood ha la divisa nonostante lo scioglimento della band perché è uno attaccato alla routine, e infatti mangia solo "dry white toasts", ritrovarlo immutato almeno in superficie dopo 18 anni non sorprende affatto ed è del tutto in linea con il personaggio. Ma il personaggio non rimane fossilizzato, invece cresce e matura. Impara piano piano a vivere nel mondo e a fare a meno di Jake, cosa che prima gli sarebbe risultata impossibile. (qui vedo l'evidente parallelismo con la vita dell'attore) Nel primo film no Jake=no banda e Elwood si accontenta di un lavoro mediocre e di un monolocale ridicolissimo. Con l'arrivo del fratello molla il lavoro e non si preoccupa dell'esplosione del suo monolocale. Mi viene in mente un intervista fatta a Francesco Tricarico (che per molti versi mi ricorda Elwood Blues) dove diceva che negli anni in cui ancora non era riuscito a fare successo con la sua musica lui lavorava da pulitore, perché o faceva qualcosa di totalmente appassionante (musica), o qualcosa di totalmente terribile (le pulizie), nessuna alternativa era valida. Mi sto dilungando troppo... Nel secondo film il personaggio è molto più aperto, parla di più, ha imparato a 45 anni (o giù di lì) a muoversi nel mondo. A 30 anni è ancora profondamente immaturo e si porta dietro un sacco di cicatrici che, invece di avergli dato esperienza e sicurezza, hanno solo contribuito a renderlo più vulnerabile. Nel secondo capitolo anche Elwood entra nel mondo degli adulti e impara a gestire meglio i suoi sentimenti e allora emerge il suo carattere individuale. E' un carattere pacato che ha imparato a mostrarsi senza donare a tutti il lato più debole di sé, al contrario nel primo capitolo non riusciva a mostrarsi eppure nel non detto emergeva tutto il suo lato più da lumaca molliccia che la puoi schiacciare quando vuoi.
Sì vabbè lo so che sembro una di quei critici d'arte che vede un punto e si inventa un sacco di idiozie in proposito, ma saranno pur serviti a qualcosa 5 anni di storia dell'arte... E studio psicologia proprio con lo scopo di inventarmi un sacco di idiozie sulla gente.
E dicevo, che può fare questo Elwood? Riformare la band ovviamente.
Alcuni pezzi ricalcano pari passo il primo film e non sono certo qui per dire che sono stati scelte felici dato che anche io li avrei evitati, ma piano piano il film ingrana e mostra ancora una volta una grande ingegnosità e una comicità tipica nello stile ma con nuovi esilaranti contenuti. [durante la scenda del cimitero ho riso per almeno 2 minuti, e poi quando il poliziotto guarda le foto segnaletiche di Elwood con gli occhiali e quando lo inquadrano lui si tiene il braccio sugli occhi perché ormai è ipersensibile alla luce... lol. Altro ancora]
Ad esempio avrei evitato di far cantare ad Aretha Franklin "Respect", ma il resto della colonna sonora è piena di scoperte, novità, pezzi interessanti insomma. Sarà la magia di qualcosa di vecchio che un tempo ti aveva intrippato un sacco... non so... ma tutti amano il pezzo 'Rawhide'



E devo dire che la sua controparte non ha niente da invidiargli.
1) Bellissima canzone 2) Musicisti strepitosi, bella questa versione più folk rispetto all'originale bluegrass 3) aggiungo poco altro: - fantasmi scheletrosi nel cielo su cavalli "snorting fire" che cercano di "catch the Devil's herd across these endless skies" - nuvole pioggia e tempesta - la bluesmobile che scolora - il radiocomando a distanza e poi anche se non si vede tutta la band (saranno tipo in 12?) che entra senza problemi nella bluesmobile.



Ma il messaggio del film... Viene ripetuto in tutte le maniere possibili: il poliziotto che si converte al blues, la presenza di Buster, il titolo che recita "2000" mentre il film è del 1998, il monologo di Elwood, il loro spaziare su diversi generi...
Ad un certo punto ad Elwood viene richiesta della musica caraibica e lui risponde così: "Uh, ma'am, we're the Blues Brothers. We do blues, rhythm & blues, jazz, funk, soul. We can handle rock, pop, country, heavy metal, fusion, hip hop, rap, Motown, operetta, show tunes. In fact, we've even been called upon, on occasion, to do a polka! However Caribbean is a type of music, I regret to say, which has not been, is simply not, nor will ever be a part of this band's repertoire."
In pratica... fanno tutto ma musica caraibica proprio no. E la 'ma'am' li incanta e contro ogni premessa fanno musica caraibica, e la fanno bene, ed è bella. C'è bisogno di sottolineare quanto questo film promulghi buona musica al di là di ogni altra cosa? Parte dal blues e dal voler introdurre questo genere in declino negli anni 2000, tra le nuove generazioni, e finisce per dedicarsi al grande tema della musica.


CIOE', ZOMBIE, zombie verdi, i cowboy che aumentano ad ogni inquadratura, Paul Shaffer come special guest.

Potrei continuare ancora. E potrei anche elencare i punti negativi di questo film, ma in rete se ne parla già abbastanza male che io mi limiterò alle cose belle.

Voto:

martedì 17 dicembre 2013

Ghostbusters II

Regista: Ivan Reitman Sceneggiatori: Harold Ramis, Dan Aykroyd Attori: Bill Murray, Dan Aykroyd, Sigourney Weaver, Harold Ramis, Rick Moranis, Ernie Hudson e Annie Potts Durata: 108 min Genere: fantastico, avventura, commedia Data di uscita in Italia: 27/12/1989

Trama:
Sono passati 5 anni dalla prima avventura esplosiva degli acchiappafantasmi e il gruppo si è sciolto. Venkman conduce uno show squallido sul paranormale che non piace neanche a lui, Spengler è diventato ricercatore, Stantz possiede l'Occultoteca, un negozio d'occulto, e fa l'intrattenitore di bambini insieme a Zeddemore. Dana ha avuto un figlio e si è separata dal marito.
Le cose non vanno molto bene per tutti e il gruppo si riunisce quando improvvisamente il passeggino di Dana con all'interno suo figlio comincia ad andarsene a passeggio da solo per New York. Il quartetto va ad esaminare il tatto di strada dove il passeggino ha guadagnato un suo volere e scoprono un'attività paranormale forte in un determinato punto della strada. Lì scavano e arrivano nelle fogne che si sono riempite di melma rosa. Vengono scoperti e portati in tribunale dove sono costretti a spiegare per quale motivo si erano permessi di bucare una strada pubblica. Il processo verte a loro sfavore quando improvvisamente la melma rosa portata in tribunale come prova inizia a muoversi alimentata dai sentimenti di rabbia del giudice. Escono da lì dei fantasmi che mettono a soqquadro l'aula di tribunale e il giudice è costretto ad assolvere gli acchiappafantasmi. Così il gruppo torna in pista ad esercitare il vecchio mestiere. Finiscono nel museo dove lavora Dana e fanno delle foto ad un vecchio quadro raffigurante il tiranno Vigo von Homburg Deutschendorf, quando le vanno a sviluppare queste prendono fuoco rischiando di farli bruciare vivi. Per vederci più chiaro tornano nelle fogne e per errore finiscono nel fiume di melma, quando finalmente riescono ad uscire da un tombino cominciano a litigare con foga prima di rendersi conto che la melma ha il potere di infondere sentimenti negativi. Forti di questa scoperta vanno ad avvisare il sindaco dell'imminente pericolo; infatti il mare di melma è tanto e sembra convogliare al museo di storia antica dove è conservato il dipinto. Nessuno crede ai ghostbusters che vengono mandati in un ospedale per malati mentali da un sottoposto del sindaco. Nel frattempo Dana torna a casa dopo essere stata ad un appuntamento fuori con Venkman e scopre che suo figlio neonato è uscito dalla finestra ed è in piedi sul cornicione del palazzo. La madre cerca di salvarlo ma arriva un fantasma che lo porta via, Dana allora si dirige verso il museo di storia antica. All'interno del museo davanti al quadro del tiranno al centro di tante candele c'è suo figlio e il tiranno sta cercando di impossessarsi del suo corpo per tornare a vivere. Nel frattempo il museo si è rivestito di uno strato di melma e scarcerano gli acchiappafantasmi per risolvere il problema. Come fare per indebolire la melma? Serve un simbolo che faccia diventare le persone più buone e felici, serve la statua della libertà. Il quartetto ci sale sopra e la fa muovere fino al museo di storia antica, dove tutte le persone in strada cominciano a manifestare gioia davanti alla statua. La libertà con la fiaccola distrugge il vetro sul soffitto del museo e gli acchiappafantasmi si calano dentro e cominciano a lottare contro il tiranno che cerca di impossessarsi del bambino. In uno spiraglio di possibilità Dana salva suo figlio ma Vigo si materializza ugualmente e viene sfinito e battuto dai getti dei ghostbusters. Nel frattempo all'esterno i sentimenti delle persone fanno crollare la melma che ricopre il museo e la città è salva e i ghostbusters escono vincitori.

Commento:
Volevo scrivere la trama in breve e invece mi sono persa nei dettagli...
Fino ad oggi non avevo ancora mai visto il secondo capitolo di Ghostbusters. Le premesse di una roba trash c'erano già dal primo numero, che però ha avuto la fortuna di essere il primo e di portare delle novità che sono state apprezzate per l'originalità, il ritmo, lo stile, tutta roba che nel secondo numero è già stata vista. Per non parlare della Ectomobile, della costruzione del quartier generale, il dispositivo di stoccaggio, la presentazione di tutti i personaggi con le loro particolarità. In pratica un po' la differenza tra Harry Potter 1 e i successivi, perde in contesto, in informazioni utili, in 'anima'. Ciò non scoraggia il mio voto, a farlo semmai sono molti momenti da commediola evitabilissimi. Avrei anche qualcosa da ridire sulla scena finalissima della sconfitta del cattivo, mi è piaciuta la serie di situazioni che porta gli acchiappafantasmi nel museo, ma il nemico alla fine non causa molti danni e viene sconfitto con troppa facilità. L'idea della melma umorale è carina ma fa sembrare Ghostbusters II un po' troppo simile ad un film natalizio.
In generale sono rimasti fedeli al primo ma questo secondo capitolo è un po' infelice, la trama centrale era promettente ma dovevano esserci più momenti deliranti, più sostanza, quell'aria dannata che mi faceva spaventare da bambina qui è solo lieve. Bellissima la scena della pelliccia che attacca la sua padrona e poi corre via e la scena del Titanic fantasma che approda al porto di NY più il commento di una comparsa "meglio tardi che mai".
Bellissima le scelte sonore 80's di Randy Edelman
Ghostbusters - Run DMC

Flip City - Glenn Frey

We're Back - Bobby Brown

Comunque Spengler è sempre stato il mio preferito <3
Raymond Stantz - Egon Spengler - Dana Barrett - Peter Venkman - Winston Zeddemore

Voto:

sabato 14 dicembre 2013

Dan Aykroyd ha la sindrome di asperger e la sindrome di tourette


On the heels of Susan Boyle's admission that she has Asperger syndrome, Dan Aykroyd opened up this week about his own struggles with that disorder and Tourette's syndrome.
In a new interview with the Daily Mail, the Canadian "Ghostbusters" star revealed he was diagnosed with Asperger syndrome in the 1980s, when his wife persuaded him to seek professional help.
"One of my symptoms included my obsession with ghosts and law enforcement — I carry around a police badge with me, for example," Aykroyd said. "I became obsessed by Hans Holzer, the greatest ghost hunter ever. That’s when the idea of my film 'Ghostbusters' was born."
And long before he was diagnosed with high-functioning autism, Aykroyd was told he had Tourette's at only 12 years old.
"I had physical tics, nervousness and made grunting noises and it affected how outgoing I was," he told the Daily Mail. "I had therapy which really worked, and by 14 my symptoms eased."
The 61-year-old Ottawa native also happens to have heterochromia iridum -- one green eye and one blue -- and syndactyly, which means two of his toes on each foot are webbed. He might also have a long lifespan; his parents are in their 90s and still living on the family farm in Kingston, Ont., and Aykroyd said he plans to live to a ripe old age, too.
"I feel I’ve got two or three cat lives left, but want to grow old at the family farmhouse with my great-grandchildren (I have three daughters)," Aykroyd said. "I’m a spiritualist so don’t fear death. I know the spirit survives and once you cross over, everyone’s equal."
But before all of that, Aykroyd plans to sate his ghost-hunting obsession one more time with a third "Ghostbusters" installment, which could start shooting as early as 2014.
"We're going to really put it into ninth gear, in this third one," Aykroyd said earlier this year. "It's going to be very, very exciting."

Fonte
Grazie a spazioasperger.it per la segnalazione

Traduzione a parole mie: sulla scia di Susan Boyle che di recente ha rivelato di avere la sindrome di asperger, Dan Aykroyd ha parlato dei suoi problemi con l'asperger e la tourette.
Dice di essere stato diagnosticato asperger negli anni 80 dopo che sua moglie lo ha persuaso a chiedere un aiuto professionale.
"Tra i miei sintomi c'è la mia ossessione per i fantasmi e per le forze di polizia - porto sempre uno stemma della polizia insieme a me, per esempio". Dice Aykroyd "sono diventato ossessionato da Hans Holzer, il più grande cacciatore di fantasmi di sempre. E' stato allora che è nata l'idea per il mio film Goshbusters"
A 12 anni Aykroyd è stato diagnosticato con la sindrome di tourette
"Avevo tic fisici, nervosismo e grugnivo, questo ha influito sulla mia socialità" ha detto al Daily Mail "sono stato in terapia e ha funzionato, a 14 anni i miei sintomi si erano alleviati"
Il 61enne dell'Ottawa ha anche eterocromia dell'iride (un occhio blu e uno verde) e sindattilia (due delle sue dita in ogni piede sono unite). I suoi genitori stanno vivendo i loro novanta anni e Aykroyd pensa che avrà anche lui una lunga vita.
"Credo mi rimangano due o tre vite come i gatti, voglio invecchiare nella fattoria di famiglia con i miei nipoti. Sono uno spiritualista e non ho paura della morte. Io so che lo spirito sopravvive una volta trapassato, siamo tutti uguali"
Prima di ritirarsi però Aykroyd ha in mente di mettere ancora una volta a frutto la sua ossessione per i fantasmi cimentandosi nel terzo capitolo di Ghostbusters che comincerà ad essere girato nel 2014.
Eppoi boh, ninth gear non so che significa...
Ma già nel 2004 si leggeva:

GROSS: Sometimes when I'm preparing an interview, I'll read something about someone, and I'm not sure if they really said that or if it's really true, because it sometimes isn't. Ha ha. So, let me read you something that I read that you had said, and you can tell me if it's true. And if it is true and it's too personal, you can tell me that as well. But I read that when you were 12 you were diagnosed as schizophrenic and that you heard voices in your head and that you had to kind of keep that under control.

AYKROYD: Um, well, it was more of a Tourette's thing than schizophrenia. I was analyzed as a Tourette's and Asperger's [child], which I still have a little bit today. You know, I mean, I grew up being pulled one way by my mother, who was very very strict, and then being relaxed by my father, who was very passive. I had the Tourette's there pretty badly there, and I went to a therapist about it. At 12 years old I was able to have the luxury of sitting down with a therapist and talking through all kinds of things, books and music. She was quite influential in kind of evening me out. ...Of course, now today they just give kids pills, but back then we didn't have the benefit of all this sophisticated medicine. Whether it works or not, I don't know. I think time will tell on that.

It was not so much [schizophrenia]. I think when I said that, I was kind of going to the extreme. It was not so much the schizophrenia part of it, but it was the Tourette's/Asperger's, which can be associated with hallucinogenic voices and that. I still have a little touch of that today. But I've been able to kind of defeat it without pharmaceutical medication. And I just find in my research and reading today that there's a lot of people who have this kind of mild condition, and some of them get over it, and [for] some of them, it spins out where it affects them quite negatively.

GROSS: If you don't mind my asking--

AYKROYD: I don't.

GROSS: --what were some of the symptoms when you were 12, and were these things that you had to fight against to do the kind of acting & writing that you wanted to do, and did they feed that in any way?

AYKROYD: Well, it was mostly physical tics, you know, and nervousness kind of thing, and that kind of thing, you know, like grunting and tics and the classic Tourette's type syndrome, that type of thing. But by the time I was 14 it was allayed and I really haven't had too much occurrence except on the Asperger's side, where I have a fascination with police, and I always have to have a badge with me. ... I have a fascination with law enforcement and the police. My grandfather was a Mountie and that. If I don't have a badge on me, I feel naked.

GROSS: I can't tell if you're kidding or not.

AYKROYD: No, no. It's true.

Fonte
Che dice più o meno le stesse cose, aggiungendo che da giovane aveva anche delle allucinazioni.



Questo post è stato scritto per il mio forum Sgarzullino

sabato 7 dicembre 2013

I Vicini di Casa


Film del 1981 di genere comico della durata di 94 minuti diretto da John G. Avildsen Scritto da Thomas Berger e Larry Gelbart con John Belushi, Kathryn Walker, Cathy Moriarty e Dan Aykroyd


Dal visionario regista di Karate Kid e dall'ardente penna dello sceneggiatore di Indiavolato (Bedazzled) ne esce un film pimpante (e pippato), un sacco sbagliato e che deficia, deficita (?) di buon senso.
C'erano tutte le premesse per una schifezza allucinante eppure - non so come - ne è uscito un miscuglio più che interessante.
Il film su IMDb ha la media di 5.4 ma che vuoi che ne capiscano quelli... nella lista dei 250 migliori film di sempre fa la sua figura Stelle sulla Terra :krigerinne: (su youtube c'è tutto in italiano, vedere per farsi un'idea)
Trama in breve: (SPOILER SPOILER SPOILER)
Marito e moglie vivono nella loro routine, ad un certo punto arrivano due vicini pazzi che la stravolgono completamente e alla fine del film il marito incendia la sua casa e scappa verso l'infinito e oltre insieme ai vicini con lo scopo di fare periodicamente dei threesome.
In poche parole senza spoiler questi due psicotici (Dan Aykroyd 'Vic' e Cathy Moriarty 'Ramona') cercano di sconfiggere Sherlock Holmes si trasferiscono nella loro nuova casa e vanno presto a salutare i vicini (John Belushi 'Earl' e Kathryn Walker 'Enid'), ma iniziano subito a comportarsi da manipolatori menzonieri narcisisti.
Lungo il corso del film un sacco di espedienti di finissima comicità si susseguono uno dopo l'altro; in primo luogo risalta la capezza di Aykroyd tinta di biondo, lenti a contatto fintissime e forse ma non ci giurerei una ceretta alle mani.
Vic ha un modellino di aeroplano e a bordo c'è un pupazzetto a sua immagine e somiglianza con tanto di fossetta sul naso. E c'è la palude, sì, questi hanno una palude davanti casa, e le sabbie mobili, in un quartiere residenziale. Il che fa molto "Tirammo fuori dagli zaini certe ruspe con le quali riuscimmo ad abbattere l'ostacolo". A parte il non senso il film continua con incendi improbabili, una buona dose di disturbo dipendente di Earl che alimenta il disturbo narcisistico di Ramona e di Vic, gag molto semplici ma divertenti e parecchia frocezza.
Se devo proprio parlare di trama succede che i due nuovi vicini rendono la vita difficile a Earl che con loro ha un rapporto d'amore/odio. Questi ultimi, infatti, continuano a giocare con lui facendogli delle gentilezze e poi delle malvagità. Alla fine del film Earl scopre che nel bene e nel male si trova bene con Vic e Ramona perché sono vivi e divertenti e spontanei e arriva a fare una scelta importante nella sua vita.

Posterei il trailer ma probabilmente è il peggior trailer mai creato quindi posto una scena intera dal film

Ma se non vi volete perdere il trailer eccolo qui:

 Difetti per me questo film non ne ha. Non nel senso che è stupendo, ma nel senso che hanno fatto quello che volevano fare dall'inizio alla fine e hanno seguito uno stile surreale e pazzerello che o piace o non piace. Qualche look fashion


Voto:
 
per l'irragionevolezza di ogni situazione, lo stile, la comicità spesso solo accennata che lascia spazio all'immaginazione, per quella sensazione di WTF ma che è 'sta roba.